Stagione 2025/2026
BUON COMPLEANNO GIULIO CONIGLIO! (Compagnia: GranTeatrino casa di Pulcinella di Bari)
10 Novembre.

( Fascia di etá: dai 3 ai 7 anni.)
MOBY DICK! (Compagnia: Centro R.A.T/Teatro dell’Acquario di Cosenza)
18-19 Novembre.

Moby Dick di Hermann Melville è uno dei capolavori della letteratura americana, considerato opera fondamentale della letteratura mondiale.
(Fascia di etá: secondaria di I e II grado.)
ZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI! (Compagnia: Teatro Verde di Roma)
24 Novembre.
Fulmini e saette! Zeus si è arrabbiato: qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è stato lui!)giace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gli rode il fegato. La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un piglio ironico ma mai parodistico, in cui si percepisce l’audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo. Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno? Come ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico con quello musicale…
Tra le incredibili scene e i coloratissimi costumi di Santuzza Calì, gli attori interpretano un esercito di personaggi, sdoppiandosi, alle volte triplicandosi in una giostra di cambi vorticosi e inattesi, per poi alla fine, al momento degli applausi, sorprendere il pubblico rivelando che in realtà erano solo in due! (Fascia di età: dai 5 anni, primaria e secondaria di I grado fino ai 12 anni.)
L’AVVENTURA DELLA FRECCIA AZZURRA! (Compagnia: Teatrino dei fondi di Pisa)
1 Dicembre.

La vetrina del negozio della Befana è un posto scintillante, pieno di giocattoli bellissimi: tutti i bambini e le bambine della città vorrebbero averli in dono… ma non tutti possono permetterseli, così molti di loro, invece di chiederli, si limitano a contemplarli, con il naso incollato al vetro del negozio: perché sognare, in fondo, non costa ancora nulla. Vero? Francesco è proprio uno di questi bambini: innamorato della Freccia Azzurra (il treno-giocattolo esposto in vetrina), si accontenta di guardarla da lontano mentre passa davanti al negozio tutte le volte che deve andare a scuola oppure al lavoro. Ma chi ha detto che i giocattoli dietro a quel vetro non ricambino il suo sguardo triste? E, soprattutto, chi ha deciso che i giocattoli un cuore non ce l’hanno?
L’Avventura della Freccia Azzurra, fiaba dolce-amara ispirata al capolavoro di Gianni Rodari, racconta il viaggio eroico di un colorato gruppo di giocattoli coraggiosi che, invece di rimanere nella vetrina sicura, sceglie di seguire il cuore, fuggendo dal negozio e mettendosi in marcia per provare a cambiare le regole. Lo spazio esterno, pericoloso e dominato solo dalla neve e dal vento, è lo specchio di un mondo ingiusto, pieno di individualismi e differenze sociali. Avventurandosi in questo luogo ostile, i giocattoli impareranno a dare valore alle cose che contano davvero: la solidarietà, l’amicizia e la speranza.
(Fascia di etá: da 5 anni e primaria.)
L’INSOLITO CAPPUCCETTO ROSSO! (Compagnia: Centro R.A.T/Teatro dell’Acquario di Cosenza)
10 Dicembre.

Da subito la narrazione della storia appare diversa, “insolita” appunto, con l’arrivo rocambolesco in scena di due personaggi che si interrogano sulla storia e cercano le parole per raccontarla in modo diverso. Via via che si va avanti i protagonisti sembrano essere i “soliti”: la mamma, il cacciatore, la nonna, con qualche irruzione di personaggi estranei alla storia, ma che il bosco delle favole lo conoscono bene! Nessuno di loro sembra davvero convinto della solita storia e così lo spettacolo prende una direzione diversa, diventa una sorta di indagine guidata dal cacciatore, che veste i panni di un novello Sherlock Holmes e che tra gag e battute ironiche, spinge il pubblico e i personaggi stessi ad un momento di riflessione: “C’è da scoprire cosa la bambina abbia fatto, nel bosco, prima di arrivare a casa della Nonna…” . Lo spettacolo cambia di livello e apre una finestra poetica, lieve, sulla storia, finalmente incontriamo i veri protagonisti, Cappuccetto e il Lupo, ma il loro incontro ha davvero portato ad una conclusione così terribile come viene raccontata nella favola? Quali sono le cose che devono davvero farci paura? Chi è davvero il “Lupo Cattivo”? Uno spettacolo che si disvela su due livelli differenti, uno ironico, divertente, colorato e uno più poetico, che spingerà verso riflessioni in cui noi grandi avremo modo di rispecchiarci, cogliendone le sfumature. (Fascia di età: dai 5 anni e primaria.)
BABBO NATALE E IL MISTERO DELLA LISTA SCOMPARSA! (Compagnia: La Mansarda di Caserta)
15 Dicembre.

Divertente spettacolo d’ambientazione natalizia, con i personaggi caratteristici noti a tutti i bambini: Babbo Natale, la Befana, il folletto tuttofare e la renna. Pretesto della storia è la gran confusione che regna, il giorno della vigilia, nell’ufficio di Babbo Natale, indaffarato a concludere la stesura della lista dei doni da consegnare, smistando la posta con la collaborazione del suo aiutante, il folletto Trock. In tutta questa confusione, viene smarrita la lista dei doni, e così, la consegna dei regali rischia di essere pregiudicata. Babbo Natale indaga: i suoi sospetti, naturalmente, ricadono su Trock, Alfredo e la Befana. Il finale inaspettato prelude il lieto fine, in perfetta armonia con lo spirito natalizio. (Fasce di etá: infanzia e primaria)
BABBO NATALE VA IN PENSIONE! (Compagnia: Eidos di Benevento)
17-18 Dicembre.

Babbo Natale, dopo secoli di onorato servizio, decide finalmente che è giunta l’ora di andare in pensione. A chi lasciare il suo prestigioso incarico? Bisogna trovare qualcuno che abbia le capacità e l’esperienza per un ruolo tanto importante. Babbo Natale sottopone i suoi più fidati assistenti, gli elfi Ghiacciolina e Fioccodineve, ad una serie di prove. Riuscirà Babbo Natale a trovare il suo degno successore?
La messa in scena, che propone i personaggi caratteristici del Natale cari ai bambini, quali Babbo Natale e gli elfi natalizi, si sviluppa tra azioni e gag comiche, portando in scena uno spettacolo molto fisico e divertente, che chiederà l’aiuto concreto del pubblico. (Fasce di età: infanzia e primaria.)
PIETRO SALTATEMPO, IL FILO MAGICO! (Compagnia:I Teatrini di Napoli)
19 Gennaio.

Pietro è un bambino che non sa aspettare. Il tempo, per lui, è solo un ostacolo per i suoi desideri. Tutto quello che desidera, infatti, vorrebbe raggiungerlo in fretta. Perciò non riesce ad apprezzare il presente, divenendo presto distratto, insofferente alle sue richieste e indifferente alle sue bellezze. Anche i suoi sentimenti vanno di fretta! Maria è la sua amica del cuore, ma Pietro vorrebbe essere già grande… per poterla sposare! Un giorno Pietro, convinto da un improbabile suggerimento, corre alla ricerca del Tempo in persona, per chiedergli di aiutarlo e passare più in fretta. Lo troverà nel bosco, “… come tutti i misteri più vecchi…” e da lui riceverà un dono prezioso: “Questo è il filo della tua vita, Pietro…
Ogni volta che vuoi che il tempo passi più in fretta, lo tiri e… ti trovi direttamente più in là, nel tempo… Ma fa’ attenzione! Perché quello che salti, non ti torna più indietro… Quindi… Vacci piano… Ci siamo capiti?…”. Ma si sa che i buoni propositi durano poco, anzi pochissimo, e Pietro si ritroverà a ricorrere al suo filo magico troppo spesso … Per noia, indolenza, impazienza, desideri incalzanti, paure o insicurezze. Lo spettacolo si ispira a una fiaba popolare francese Il filo magico (Le fil magique). (Fasce di etá: primaria e secondaria di I grado)
IL MAGO DI OZ! (Compagnia: Teatro Bertolt Brecht di Formia)
26 Gennaio.

Liberamente ispirato al romanzo di Frank Baum, pubblicato nel 1900, dal quale fu tratto il famoso film del 1932 THE WIZARD OF OZ, lo spettacolo IL MAGO DI OZ ripercorre tutte le tappe del fantastico viaggio di Dorothy, la bambina annoiata del Kansas. Il dottor Pirolozzi, stravagante e surreale medico e scienziato, cerca di curare Dora, una ragazza convinta di essere la Dorothy del favoloso mondo di OZ. Stanco delle sue continue fantasticherie, Il Dottore le organizza a sua insaputa una vera e propria messa in scena per farle vivere il favoloso viaggio e l’incontro con i fantastici personaggi del racconto. Ci riuscirà? Vedere per credere!!! (Fasce di età: dai 5 anni e primaria)
CENERENTOLA, UNA SCARPETTA PER TRE! (Compagnia: Matutateatro di Sezze, Latina)
9 Febbraio.

Ispirato alla fiaba di Cenerentola, lo spettacolo è un gioco comico a tre. Una fiaba in forma di farsa. Un’occasione per le tre attrici di misurarsi con una storia universalmente nota che diviene materiale d’improvvisazione e canovaccio. Le attrici impegnate tutte in un doppio ruolo tessono una drammaturgia d’attore che svela in filigrana il suo debito con la Commedia dell’Arte. Una pochade che sa di mediterraneo, dal perlage fine e resistente. Un trascorrere del tempo morbido, incorniciato da una struttura complessa, in una contaminazione di costumi al gusto marshmallow. Il tocco surreale e pop delle attrici srotola il lato oscuro dell’ironia tra verità e finzione: la realtà non è data una volta per tutte, tutto può cambiare tutto può accadere, basta lasciarsi contaminare dall’incanto.
Una commedia adatta ad un pubblico di famiglie che si diverte seguendo i diversi livelli del noto racconto, che prende strade originali senza rinunciare alla morale classica. Nella casa di Cenerentola imperversano la matrigna e le sorellastre che vessano di continuo la povera ragazza fino all’arrivo in scena di una fata smemorata… (fasce di età: primaria)
L’ISOLA DEI PIRATI! ( compagnia: I Guardiani dell’Oca di Chieti)
23 Febbraio.

RACCONTANDO PIRANDELLO! (Compagnia: Centro R.A.T/Teatro dell’Acquario di Cosenza)
4-5 Marzo.

HANSEL E GRETEL! (Compagnia: Molino d’Arte di Altamura)
9 Marzo.

Nel bosco Hansel e Gretel si sono persi. Sono affamati e in cerca di cibo. Tra un litigio e un battibecco scoprono la casa della strega e cominciano a mangiare i dolci di cui è fatta. La strega li coglierà in flagranza di sgranocchiamento e li catturerà. Ma una inaspettata novità, porterà lo spettatore a conoscere una nuova strega con una nuova avventura con una chiave di lettura ALTRA della storia e con un nuovo lieto fine per tutti. Ma proprio tutti. Hansel e Gretel è uno spettacolo di pupazzi e attori. La vicenda comincia nel bosco in cui i due fratelli si perdono, e sin da subito Hansel attore e Gretel pupazzo interagiscono creando una serie di gag che conducono il giovane spettatore a una vicenda che si discosta dalla fiaba che tutti conoscono. Pur mantenendo il passo della narrazione sugli elementi classici della storia e su un modo di restituirla che mantiene saldi gli elementi della fiaba, la vicenda introduce grazie al personaggio della strega contenuti e spunti di riflessione sulla ricerca della propria identità, sull’inclusione, sulla diversità e sull’accoglienza. Il linguaggio del muppet rende il personaggio prossimo alla vita del bambino, al gioco intelligente che volge verso il moto empatico e mette in atto quel gioco del parteggio per il buono o per il cattivo che in teatro esula da qualsiasi giudizio e conduce verso il senso. (fasce di etá: infanzia e primaria)
IN BOCCA AL LUPO! (Compagnia: Fontemaggiore di Perugia)
23 Marzo.

“Oh caspita, il bambino si è svegliato… Hai visto che sorpresa Michele? oggi con te c’è papà!” Il problema è che lui… il cacciatore, non sa com’è che si tengono in braccio i bambini. Il suo mestiere è sempre stato andare nel bosco con il fucile in spalla, sin dai tempi di Cappuccetto Rosso. Forse ora è il caso di togliere gli scarponi, mettersi il grembiule e preparare il biberon. “Un brutto scherzo… mi hanno nascosto la mamma!” Ecco invece cosa pensa il piccolo Michele barricato nella culla e siccome a questo gioco non ci sta, rifiuta qualsiasi biberon e smette di mangiare. “E adesso come si fa? Facile: Michele partirà alla ricerca della mamma e il cacciatore alla ricerca del figlio scomparso, una culla e un fucile persi nel bosco. Sarà un viaggio di crescita per entrambi, di incontri tra capre golose, lepri sentinelle e ovviamente lupi. (Fasce di etá: dai 4 anni e primaria)
L’INSOLITO CAPPUCCETTO ROSSO! (Compagnia:Centro R.A.T/Teatro dell’Acquario di Cosenza)
10 Aprile.

Da subito la narrazione della storia appare diversa, “insolita” appunto, con l’arrivo rocambolesco in scena di due personaggi che si interrogano sulla storia e cercano le parole per raccontarla in modo diverso. Via via che si va avanti i protagonisti sembrano essere i “soliti”: la mamma, il cacciatore, la nonna, con qualche irruzione di personaggi estranei alla storia, ma che il bosco delle favole lo conoscono bene! Nessuno di loro sembra davvero convinto della solita storia e così lo spettacolo prende una direzione diversa, diventa una sorta di indagine guidata dal cacciatore, che veste i panni di un novello Sherlock Holmes e che tra gag e battute ironiche, spinge il pubblico e i personaggi stessi ad un momento di riflessione: “C’è da scoprire cosa la bambina abbia fatto, nel bosco, prima di arrivare a casa della Nonna…” . Lo spettacolo cambia di livello e apre una finestra poetica, lieve, sulla storia, finalmente incontriamo i veri protagonisti, Cappuccetto e il Lupo, ma il loro incontro ha davvero portato ad una conclusione così terribile come viene raccontata nella favola? Quali sono le cose che devono davvero farci paura? Chi è davvero il “Lupo Cattivo”? Uno spettacolo che si disvela su due livelli differenti, uno ironico, divertente, colorato e uno più poetico, che spingerà verso riflessioni in cui noi grandi avremo modo di rispecchiarci, cogliendone le sfumature. (Fasce di etá: dai 5 anni a primaria)
