Nelle fiabe che mi furono raccontate nella mia infanzia
c'è un significato più profondo
che nella verità qual è insegnata dalla vita.
Destinato ai bambini, inclusi tutti i grandi che sono stati bambini - e lo sono rimasti in fondo al cuore - Il piccolo principe - è una fiaba sul mistero della vita e dell'universo.
L'incantevole personaggio del piccolo principe fa parte della nostra infanzia con la sua meravigliosa storia. Sceso sulla terra da un asteroide sconosciuto, dove ha lasciato una rosa bella ed esigente, la meraviglia di quarantatre tramonti che appaiono di seguito nello stesso giorno, tre vulcani e un minaccioso baobab, che potrebbe impadronirsi del suo minuscolo regno, s'imbatte in un pilota appiedato nel deserto del Sahara. Ha già incontrato individui stravaganti, coi quali non è riuscito a comunicare : il re isterico privo di sudditi, il vanesio che non trova adulatori, il lampionaio che deve obbedire alla sua consegna e il geografo che ignora il mondo di cui vanta la conoscenza. Solo con l'aviatore potrà iniziare un dialogo e stabilire un'intesa basata su affinità per altri incomprensibili, sul fatto, per esempio che entrambi sono convinti che l'essenziale è invisibile agli occhi. A lui racconterà i suoi strani e divertenti incontri del pianeta terra : un serpente, un roseto ,un controllore,un venditore di pillole per la sete e soprattutto la volpe con il quale costruirà un intensissimo legame di amicizia. Presto, però, la nostalgia e richiamo della rosa e dei quarantatre tramonti prenderanno il sopravvento e il bambino sceglierà il morso del serpente come biglietto di ritorno a casa.
Scene e Costumi : Nicola Cosenza
Fonico : Alessandro Rizzo
Musiche originali composte dal M° Giorgio Reda