|
Gruppo Abeliano Preferirei di no |
|
TERESA: La realtà è sempre così fastidiosamente lampante, basta fermarsi un attimo a pensare. In queste poche battute già si racchiude il senso del conflitto che separa Teresa, la madre, e Diana, la figlia, due donne separate da 20 anni che si reincontrano per una scelta obbligata della figlia, l'incontro è conflittuale, teso fra due modi di intendere l'essere femmina, tra due visioni morali e politiche dell'esistenza. Il maschio padre/marito è assente ma continuamente evocato, rivissuto, fantasmato. Non c'è ombra di femminismo in questo testo né compiaciuta autocommiserazione. C'è un lucido, teso conflitto dalle venature autoironiche a volta, a volta drammatiche. |