Agli inizi degli anni
'70, in un piccolo comune montano dell'Abruzzo meridionale, un importante
gruppo di imprenditori decide di edificare un grande villaggio turistico
che porterà lavoro, benessere, turismo. Siamo alla svolta. Tutta
Pizzoferrato è convinta di essere nel pieno di un cambiamento
epocale.Ma la "VALLE DEL SOLE", il grande Progetto Moderno,
quel complesso di palazzine per il quale era stato sacrificato il bosco
sacro di S.Domenico, nacque crebbe stette e dopo poche stagioni... svanì,
lasciandoci come ricordo in piena montagna un'immensa colata di cemento
e un centinaio di palazzine semivuote.
Il nostro spettacolo vuole raccontare della "VALLE DEL SOLE".Vogliamo
raccontare degli anni della costruzione, dei suoi protagonisti, dei
pizzoferratesi e dei proprietari degli appartamenti. Eppure, a differenza
di quello che arrivati fino qui ci si può legittimamente attendere,
il nostro non sarà uno spettacolo di denuncia verso qualcuno.Non
vi aspettate nomi, cognomi, indagini patrimoniali, delibere o, peggio
ancora, le famose "carte chiuse nei cassetti".No. La storia
della "VALLE DEL SOLE" non ci ha ispirato questo tipo di racconto.Abbiamo
intuito da subito che, più che raccontare la "realtà"
della "VALLE DEL SOLE", era molto più interessante
formulare una "lettura interpretativa" della realtà
stessa.Per capirci, a noi la "VALLE DEL SOLE", per come sono
andati e per come si sono sviluppati gli eventi che ne hanno caratterizzato
la nascita e il declino, ci è apparsa come un grande circo, uno
show, il più grande spettacolo circense realizzato nella montagna
d'Abruzzo alla fine degli anni'70! Un circo ! Un circo con le attrazioni,
i numeri e gli animali!