di Silvio Stellato
con Marco Silani, Silvio Stellato
e Giuseppe S. Grosso Ciponte

attrezzista Pamela Ledonne
tecnico video Giuseppe S. Grosso Ciponte
tecnico luciLuca Gallo


interpreti video
Roberto Aiello, Dimitri Barone, Vladimir Costabile, Michele Di Bona, Aldo Esposito, Gioela Giusti, Massimo Lanzino, Pamela Ledonne, Guido Mancuso, Aniello Milo, Stefano Piscopo, Alessandra Scicchitano, Carla Serino, Marco Tiesi, Achille Veltri, MarioVeltri

regia video Giuseppe S. Grosso Ciponte
regia teatraleGiulia Secreti

Maleeducati è la storia di due detenuti. Due giovani di famiglia borghese e del parlare forbito uno, dei bassifondi di periferia e della mancata istruzione l'altro. Entrambi vivono e crescono in deliranti situazioni familiari accumulando le stesse esperienze di vita. Le marachelle, i piccoli furti ed il riformatorio prima, la vera criminalità e la detenzione nei penitenziari dopo. I due, costretti in una cella, muovono e ricordano gli eventi precedenti la carcerazione, eventi che si materializzano attraverso il video proiettato, complemento e completamento della messa in scena.
Liberamente ispirato ai racconti di Edward Bunker, autore di romanzi hard-boiler di grande successo negli Stati Uniti e in Europa, dove gli ambienti criminali dei sobborghi di Los Angeles, descritti da Bunker, diventano nel video i luoghi della provincia del sud, mentre lo slang dei neri e dei chicanos si trasforma nel dialetto cosentino, palermitano e napoletano dei quartieri popolari e nell’idioma inconfondibile delle carceri e dei detenuti.
Il risultato sono sessanta minuti in cui affiora un mondo visto dal di dentro, un mondo che pochi conoscono e che spesso si affronta attraverso il filtro pregiudiziale dei media. Attraverso lo spettacolo, Maleeducati narra il fallimento dell'istituzione carceraria e il tentativo di attuare uno dei suoi compiti primari: quello della rieducazione del condannato.

si ringrazia
Lindo Nudo, Andrea Grosso Ciponte, spazio Teatro RossoSimona, Compagnia Arciere, Centro Solidarietà il Delfino, Manolo Muoio, L’Arenella Pub, Studio Legale Leonetti, La Villa Vecchia, Demon e Gray.