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1975:
Vennero giorni d'epidemia Gazzetta del Sud 03/08/1975) “... I giovani del “laboratorio” rifiutano i metodi tradizionali ed accademici delle varie scuole, attualmente operanti, soprattutto nel sud, dove minore è stata l’influenza delle esperienze più attuali del teatro moderno. Il lavoro del gruppo è, probabilmente influenzato dalla scuola polacca di Grotowsky, e dalle ultime esperienze del teatro americano (il Living in particolare). In questa ricerca l’individuo attore viene chiamato direttamente in causa nella sua totalità: vengono spezzati i meccanismi stereotipici, i blocchi e le tensioni psichiche e fisiche: si tende, così a scoprire i processi interiori di creatività. La ricerca del gruppo si basa essenzialmente su uno studio meticoloso dell’espressione, su un allenamento psicofisico intenso...” |
{
} . Libera intrepretazione del mito della Peste da Tucidide Lucrezio Dafoe Artaud Camus Giorgio Celli di Nello Costabile regia Nello Costabile con Annick Bulckaen Massimo Costabile Nello Costabile Gianni Leo sonorità e rumori Larry Gigliotti adattamento scenico e Regia Nello Costabile materiali scenici e luci Antonello Antonante . ![]() |
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