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1982:
L'uomo la bestia
la virtù
L'uomo, la bestia e la virtù, modellata sulla novella "Richiamo"
all'obbligo, fu rappresentato per la prima volta il 2 Maggio 1919 al Teatro
Olimpia di Milano dalla compagnia di Antonio Gandusio.
Con questo testo Pirandello sembra voler porre il proprio teatro su di
un duplice piano: quello della commedia più indiavolata ed oppressiva,
e quello "dell'apologo" morale, della favola tendente a rappresentare
simbolicamente tipi e momenti eterni dell'agire umano.
Il titolo riassume in se stesso proprio tre aspetti più generali,
tre modelli morali come: l'uomo, che è il Professor Paolino, la
bestia, che è il violento e irascibile Capitano Perella, la virtù
che è la remissiva Signora Perella, moglie trascurata del Capitano
e amante del Professore. Ma l'incontro scontro di questi modelli morali
si dà in una strana situazione comica, come un problema teatrale
che impegna il Professor Paolino: come costringere il Capitano, per una
notte ad un incontro erotico con la moglie stessa, da cui egli (dotato
di un'altra casa e di un'altra donna altrove) suole rifuggire, e per questo
rimediare al pasticcio per cui la signora Perella è rimasta incinta.
E' un problema comico che ha molti illustri precedenti nella tradizione
italiana, dalla novellistica boccaccesca al teatro del '500 dove numerosissime
sono le commedie basate sulla organizzazione di incontri notturni all'insaputa
e contro la stessa volontà di uno dei protagonisti.
Su questo problema comico Pirandello costruisce l'agitato movimento della
sua commedia, fatta di scosse, sobbalzi, equivoci, aggressioni esilaranti,
dove tutti i personaggi sembrano farsi guidare da un meccanismo artificiale,
vivendo un'esistenza di marionette, di esseri meccanici, in un universo
di cui il teatro rivela continuamente il carattere di finzione, di non
coincidenza con la realtà...
L'uomo, la bestia e la virtù alla fine trionfano tutte e tre insieme,
appoggiandosi, sostenendosi, e quasi integrandosi tra loro in perfetto
equilibrio...
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regia
Nello Costabile
interpreti
Antonello Antonante
Annick Bulckaen
Antonellla Carbone
Massimo Costabile
Francesco Gigliotti
Rina Scala
collab.re alla messa in scena
Antonio Principe
scene, luci
Dora Ricca
costumi
Antonella Carbone
Dora Ricca
macchinista
Carlo Serra
elettricista
Pietro Carbone
Segretaria organizzativa
Elena Bertini
Grafica e foto di
scena
Alfredo Pirri
Le scene e i costumi
sono realizzati
dalla Cooperativa
Consulenza per la drammaturgia
Giulio Ferroni dell'Università della Calabria
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