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2000 Una famiglia molto unita Padre, madre, figlio (unico): una famiglia perfetta, anche numericamente, al passo coi tempi e coi dettami di una società liberista. Assicurata, contro tutto e tutti, dalle malattie, al furto, alla morte. Ambientalista, lo dicono anche in TV che bisogna amare la natura. Rispettosa delle Regole del vivere civile e cristiano: Casa, Lavoro, Indissolubilità del Vincolo. Il Padre impone le Regole , tranquillamente come fa chi sa di essere nel Giusto; madre e figlio giustamente subiscono, finché, un bel giorno, decidono di ribellarsi e soccombono, com'è nel destino dei deboli. Il testo di Nicolaj racconta una "tranquilla domenica fuori porta" di una famigliola piccolo borghese, con toni surreali e grotteschi certamente stimolanti per qualunque Regista o Attore. E' Teatro di Parola: studio dei tempi, dei ritmi, delle pause, dei piccoli gesti, della naturalezza dell'espressione e della battuta. E' Teatro di contenuto: con una Morale semplice, e proprio per questo assai trascurata: ogni individuo deve scoprire il proprio sentire, non si può imporre la Felicità. E per analogia tra Vita e Teatro, l'Attore deve guardarsi dentro per trovare quello che serve al personaggio da interpretare. Il Regista porge la zappa e osserva indicando le direzioni. Insieme giocano, il Teatro è Gioco, come la Vita. Purché lo spettatore non si annoi! |
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