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Otello
Il moro di Venezia
Un'ora e un quarto di dIvertissement, fra spunti tragici shakespeariani
e cronache sportive contemporanee, fra situazioni paradossali e sberleffi
alla categoria del "politico". Spettacolo, dunque con la forza inventiva
di un tenpo; ma anche con l'intuizione del nuovo, con l'intento di proporre
un nuovo tipo di teatro comico, in cui, il pastiche linguistico come un
"Blob" che ingurgita e travolge tutto e lo vomita fuori rivoltato, con relazioni
ed equilibri nuovi; improbabili e perci~ assolutamente veri. Un'operazione
arguta che comunque vuole iscriversi al teatro "popolare", per struttura
e modalità espressive, che vuole divertire e insieme far trapelare, infine,
una chiave di lettura, un' interpretazione di un'epoca e di un lembo di
mondo. Con otto attori in scena, e un agile struttura scenica mimetica che
prepara la sorpresa finale. Desdemona, figlia di Brabanzio, il senatur,
sposa segretamente Otello, extracomunitario detto il Moro e responsabile
delle barche della repubblica veneziana. Brabanzio accusa il Moro di avergli
sedotto la figlia e propone: la pena di morte, lo stato federale e il divieto
di ospitare extracomunitari e meridionali che abitualmente combinano guai...
Prosegue cosi la trama, in un'agile e rocambolesca narrazione, nel corso
della quale la tragedia di Otello, progressivamente, si rivelerà essere
nient'altro che la spedizione del Moro, la barca a vela che il "Gardiniere"
ha portato in acque lontane per vincere la mitica coppa.
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molto molto
liberamente ispirato a
Shakespeare
di
Antonello Antonante
e
Franco Dionesalvi
Personaggi e interpreti
Otello
Lindo Nudo
Desdemona
Patrizia Rizzo
Jago
Massimiliano Mazzotta
Rodrigo
Peppino Mazzotta
Doge
Fortunato Cerlino
Emilia
Antonella Carbone
Brabanzio
Massimo Costabile
Cassio
Antonello Antonante
Scene e costumi
Dora Ricca
Luci
Paolo Carbone
Fonica
Giuseppe Canonaco
Regia
Antonello Antonante
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