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Aiace
di ritros GIORNALE DI SICILIA ( 3 aprile 1992) UN EROE STUFO DEL SUO RUOLO Il mito omerico riveduto in chiave contemporanea "...Nei circa cinquanta minuti di monologo il rotagonista dell'avvincente spettacolo firmato da Antonello Antonante, Gianfranco Quero, ridà voce al mitico eroe omerico Aiace restituendo al testo di Ritsos quella forza e tutte quelle valenze liriche, retoriche e drammaturgiche che lo caratterizzano... ...La bella scena di Dora Ricca fa di quest'isola-mondo-coscienza un universo di segni dove armi e maschere che richiamano inganno e violenza, sembrano bilanciarsi con le immagini a tratti scorrenti da un video... ...La felice traduzione di Nello Amato e l'equilibrio delle indicazioni della regia, hanno contribuito alla coerenza stilistica di tutto lo spettacolo che sembra rispettare l'esigenza di Ritsos di capovolgere le istanze del mondo sofocleo senza tuttavia tradirne i temi..." L'ORA ( 2 aprile 1992 ) IN CERCA DELLA TRAGEDIA TRA I RUDERI DI AIACE "...Dal monticello sabbioso emergono scudo ed elmo, capitello e maschera; al centro si staglia una borghesissima poltrona sdrucita, trono di Aiace in giubba e pantaloni militari . Una donna in abito greco gira solenne intorno all'isolotto, portando in primo piano gli strumenti di un rito che non verrà celebrato... Sul rullo lento di un tamburo affiorano nel delirio di Aiace brandelli di un passato felice. E' dal ricordo che gli viene infine la pace: dal riaffiorare del dialetto natale, della figura della madre, etc...Ora Aiace è pronto a gettarsi nel fiume, forse per purificarsi, forse per scomparire..." LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO ( 28 marzo 1992 ) INUTILE BATTAGLIA VINTA DA UN DELIRANTE AIACE "Su un mucchio di terra rossa, imbevuta del sangue di chissà quanti eroi di inutili battaglie vinte, sta Aiace. Un'inutile battaglia vinta, in nome della spettacolarità imposta dalla poesia, è anche questa messinscena appassionata del poemetto di Ritsos a cura di Antonello Antonante, con Gianfranco Quero a mediare il delirio dell'antico eroe omerico con i nervi scoperti del poeta greco moderno... ...Il lavoro, suggerendo emozioni e sensazioni, riesce a vincere la sua "battaglia" con il testo poetico di Ritsos, amplificando con i mezzi del teatro la voce antica-moderna dell'eroe decaduto. Vittoria inutile? Forse, ma è inutile la poesia? ROMA (26 aprile 1992) IL TRAGICO DOLORE DI AIACE TRAPASSA I CONFINI DEL MITO "...L'Aiace che abbiamo visto al teatro nuovo fa assurgere la disperazione a segno primario della poetica di Ritsos. Arrabbiato, avvilito ma non stranito è il ritratto del "possente e indomabile" eroe di Salamina. In lui non vi sono indizi di follia, quanto la profonda collera di essersi piegato "di fronte alla paura dell'amico che conosce il tuo segreto" o di non avere più forza, perduta lottando contro i fantasmi..." |
. progetto e regia Antonello Antonante con Gianfranco Quero scene Dora Ricca luci Paolo Carbone tecnico suono Giuseppe Canonaco . ![]() |
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