Compagnia Centro Rat
Cecè - La Patente
Estratti dalla Rassegna Stampa
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La Provincia Cosentina
22 Marzo 2005

CECE' e LA PATENTE. Successo per le due piéce all'Acquario.
... I temi delle due piéce appartengono al miglior teatro pirandelliano e si snodano in scena con leggerezza deprivati da orpelli e sovrastrutture. Il che è positivo perché allo spettatore arriva dritto dritto il senso del discorso. In Cecé il fil rouge è lo sparpagliamento dell'indiduo in centomila ( sullo sfondo il romanzo Uno nessuno centomila) e la crisi d'identità dell'uomo che diventa mille facce e a seconda di chi lo guarda e di come lo guarda. Tema seriosissimo nel drammaturgo siciliano che in Cecé si carica di una capillarità comica che lambisce il tragico senza caderci dentro.
...La Patente spinge ancora di più l'acceleratore sul trasformismo, stavolta però avvolto da una patina più tragica che se ne va dritta a parare nel grottesco e lascia l'amaro in bocca. Capolavoro pi-randelliano, focalizza l'attenzione sulla metamorfosi del personaggio Chiarchiaro che tutti considerano uno jettatore.

(Antonietta Cozza)


Edizione della Sera
08/09 settembre 2004
DIVERTONO ANCORA CECE' E LA PATENTE
Al Festival delle Serre molto apprezzato lo spettacolo teatrale del Centro R.A.T.
... Molti applausi e viva partecipazione per la piéce messa in scena grazie alla sapiente e delicata mano del regista, Massimo Costabile, elemento importante del Centro R.a.t di Cosenza. Ogni elemento scelto e messo in scena ha favorito il giusto stato d'animo dello spettatore attento, dalla musica di sottofondo, ai costumi, ed alle scenografie. Scoppiettanti e coinvolgenti i tre attori: Giovanni Turco, Marco Silani e Monica Rovito.
... Lo spettacolo al quale abbiamo assistito ieri sera è quello di un teatro che merita la T maiuscola.


(Barbara Costabile)