Grande
successo di pubblico per la piéce diretta
da Massimo Costabile
CERISANO -Moltissima gente ieri sera alla presentazione
di uno spettacolo di teatro classico. Le due novelle
di Pirandello, Cecè e La patente, hanno
avuto il favore del pubblico. Molti applausi e
viva partecipazione per la piéce messa
in scena grazie alla sapiente e delicata mano
del regista, Massimo Costabile, elemento importante
del Centro R.a.t di Cosenza. Ogni elemento scelto
e messo in scena ha favorito il giusto stato d'animo
dello spettatore attento, dalla musica di sottofondo,
ai costumi, ed alle scenografie. Scoppiettanti
e coinvolgenti i tre attori: Giovanni Turco, Marco
Silani e Monica Rovito. Nel primo atto l'humor
e la verve comica che il maestro Luigi aveva lasciato
al testo scritto da custodire è venuta
fuori magistralmente. Cecè con un imbroglio
e grazie all'appoggio di un amico-vittima riesce
a riavere le cambiali che aveva incautamente firmato
per Nada, donna bella e facile, che lui aveva
scommesso di riuscire a conquistare. L'azione
ha per sfondo una Roma corrotta e teatro di loschi
affari e interessi,spudorati.
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Nel secondo atto la novella di Pirandello più
divertente: La patente.
Rosario Chiarchiaro, noto iettatore, richiede
al giudice di istruire un processo, in cui i suoi
delatori vengano prosciolti. Lui è uno
iettatore, e di questo vuole farne, il Chiarchiaro,
una professione, desidera un titolo da esibire,
e che gli consenta di sfamare la sua famiglia,
visto che l'eco dei suoi soprannaturali poteri
non ha lasciato loro "sangue nelle vene".
Il protagonista della novella pirandelliana vuole
così rivalersi su un mondo malvagio e indifferente
che ha distrutto la sua vita insieme a quella
della sua famiglia. Rosario mette a punto la strategia
della capitalizzazione della iettatura! Reazione
che lascia perplessi e che mette in evidenza un
sentimento contraddittorio, da un lato il protagonista
reagisce alla calunnia in una maniera positiva
e propositiva, dall'altro mette in luce una disperata
rassegnazione. Lo spettacolo al quale abbiamo
assistito ieri sera è quello di un teatro
che merita la T maiuscola.
(Barbara Costabile)
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