Compagnia Centro Rat


L'AVARO
di Molière

E’ la storia di Arpagone, uomo dedito esclusivamente all’attività di accumulare ricchezze con qualsiasi tipo di attività, lecita o illecita, usura, strozzinaggio e affari loschi. Per di più egli è famoso ovunque per la sua insopportabile avarizia e per il regime austero cui sottopone tutta la sua famiglia, in particolare i due figli, Elisa e Cleante, ma anche i suoi servi. Accanto al motivo dell’avarizia del protagonista vi è una complicata vicenda amorosa: Arpagone, vedovo da tempo, si mette in testa di sposare la giovane e povera Mariana, la quale, però, è già segretamente fidanzata con Cleante. Inoltre Valerio, intendente di Arpagone e suo uomo di fiducia, tesse alle sue spalle un inganno per sposare Elisa, con la complicità dei servi e dello stesso Cleante. Dove si parla di intrigo non può mancare la figura dell’intrigante, ed ecco che sulla scena arriva Frosina, donna scaltra e abile nell’ordire inganni e nel combinare matrimoni, alla quale Arpagone si affida per conquistare Mariana.

L'Avaro è un testo universale quanto atemporale, che potrebbe essere rappresentato in qualsiasi epoca. Parla dell'ossessione di un uomo che accumula denaro e non si rende conto di avere una malattia. La stessa cronica malattia che ormai riguarda il mondo: appropriarsi senza ritegno di tutto ciò che è venale, materiale, trascurando i sentimenti, l'amicizia, l'amore, la natura, il rispetto e la dignità dell'uomo. Un personaggio comico e tragico nello stesso tempo, che rimarrà solo, abbandonato da tutti.

Uno spettacolo di una comicità pungente e amara, una messa in scena moderna che non tradisce lo spirito del testo, anzi cerca di restituire al pubblico tutta la verve del drammaturgo francese.