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Stagione
Teatrale 1999/2000
febbraio
19 ore 21.00
20 ore 18.00
LIBERA SCENA ENSEMBLE
"RESURREZIONE"
da Zhuang-Zi, Li Hsun,
H.M. Enzensberger
con
Renato Carpentieri, Enzo Salomone,
Lello Serao
musiche originali eseguite dal vivo da
Marco Zurzolo trio
disegno luci
Lello Serao
costumi
Annamaria Morelli
regia
Renato Carpentieri
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Quando
si riscrive una favola non si comincia da zero, ma dalle versione che
esistono: le battute possono avere un senso simile ma sono diverse e
alcune battute chiave possono essere cambiate o aggiunte. Resurrezione
ha le caratteristiche di uno standard, su cui improvvisare ed arrangiare.
EÍ una storia acuminata e incantevole, resa ancora pið bella dalle musiche,
essendo la musica parte integrante e fondamentale della messinscena;
² una favola filosofica che si presta a disgressioni, spostamenti di
senso e varianti. Ecco la versione della favola in napoletano; una riscrittura
completa e un radicale mutamento di ritmo: il napoletano come lingua
non solamente comica ma docile nel restituire il òpensieroî e le sue
ambiguità, senza impedire uno stile da Mandragola, col piacere di battute
che tornano alla terra, alla materia. Una commistione che riguarda anche
la qualità della lingua, con in pið un altro reticolo: lÍOriente a Napoli,
una forzatura anti-verista e anti-naturalista. Per un teatro che non
annoi, in cui ci sia diletto intellettuale, forse di macchina inutile,
ma che lasci trapelare lÍinquietudine: viviamo in tempi inquieti, forse
oscuri, sicuramente in ombra. Un teatro trasparente; con i meccanismi
alla portata di tutti, una òconvenzioneî comune. Resi primitivi, semplici.
Non istintivi, n³ cialtroneschi, dopo un lungo lavoro devono essere
semplici.
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