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Stagione
Teatrale 1999/2000
febbraio
4 - 5 ore 21.00
6 ore 18.00
CASA DEGLI ALFIERI
"MAUDIE E JANE"
liberamente tratto da
òIl diario di Jane Sommersî
di Doris Lessing
di
Marco Manchisi
con
Judith Malina, Lorenza Zambon
impianto scenico
Maurizio Agostinetto
regia
Luciano Nattino
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Il
libro della Lessing ci aveva messo in crisi e, per questo, avevamo pensato
di portarlo sulla scena. Fin dallÍinizio (era il 1994) avevamo sognato
di coinvolgere nel lavoro Judith Malina. Il Living era stato decisivo
per la nostra formazione teatrale e Judith, con la sua energia, sarebbe
stata perfetta per il personaggio di Maudie. Il sogno si è avverato.
Judith ci ha detto si e da allora MAUDIE E JANE è sulle scene italiane
ed europee con un successo sempre pið alto. EÍ la storia del rapporto
difficile e fragile fra Jane, elegante giornalista di successo, e Maudie,
piccola e vecchia, che vive in una condizione al limite della sopravvivenza.
Dal loro casuale incontro nasce una singolare amicizia dove le manie
e le abitudini di Maudie, la sua solitudine e le paure, disegnano per
Jane un mondo assolutamente nuovo, disordinato e dolente. Le azioni
sono riferite ai pið quotidiani bisogni pratici e anche corporali dellÍanziana
Maudie cui fanno da contrappunto quelli di Jane. Due corpi a confronto,
due mondi a confronto, tra conflitti e tenerezze, desideri e tensioni.
Non cÍè pietismo nellÍazione di Jane, non cÍè spazio per i buoni sentimenti.
Ella ci conduce al centro dellÍesperienza cruda vissuta con Maudie sia
attraverso una straniata analisi degli avvenimenti sia mediante il suo
urlo interiore sugli interrogativi pið nascosti della vita. La scrittura
drammaturgica, pur traendo ispirazione dal romanzo, sviluppa un autonomo
percorso. Non cÍè struttura lineare, il tempo vi scorre liberamente.
Affiora continuamente il òtesto mentaleî delle due protagoniste corredato
da irruzioni del subconscio, discordanze e strappi. Non tutto per÷ è
detto. I problemi emergono verbalmente ma vengono affrontati dai corpi,
dagli sguardi, dalle energie intime delle attrici che agiscono come
motori sensitivi.
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