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Stagione
Teatrale 1999/2000
febbraio
26 ore 21.00
27 ore 18.00
SCENA VERTICALE
"HARDORE DI OTELLO"
tragedia calabro-shakespiriana
di
Saverio La Ruina, Dario De Luca
con
Saverio La Ruina, Dario De Luca
e con
Stefania De Cola, Rosario Mastrota,
Fabio Pellicori
scene e costumi
Nelide Sessa, Luciana De Rose
musiche originali
Eugenio Bennato
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Lo
spettacolo costituisce il luogo di incontro della lingua e delle tematiche
shakespiriane col dialetto e la realtà calabresi, ma anche lo spazio
del dialogo surreale dellĠantica terra madre con le moderne depravazioni,
percorso da un sottile sentore di tragedia. Il dialetto si rivela un
universo senza fine di accenti e cadenze, idioma ricco di suoni che
rimandano luci e odori. Il tratto musicale emerge con particolare forza
espressiva al momento culmine della gelosia di Otello. La tarantella,
nelle forme pi innovative e potenti raggiunte dalla ricerca musicale,
si ripropone allĠattenzione come splendido modello di danza liberatoria.
Tra atmosfere shakespiriane e dellĠOtello in particolare, visioni e
inserti calabresi, con esiti di sapore grottesco e ironico, intende
svelare il mito e i rituali del Sud con i volti, spesso inquietanti,
degli uomini e delle donne di oggi.
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