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Romeo
e Giulietta
opera per marionette e attori
da William Shakespeare
Rappresentare Shakespeare ai ragazzi.
Qualcuno potrebbe definirla una follia.
Una follia non priva di metodo, direbbe Amleto.
Non priva di bellezza, possiamo dire noi.
Lasciato da parte ogni timore reverenziale nei confronti del grande autore,
abbiamo affrontato con passione il testo di "Romeo e Giulietta", riducendolo
ad un atto unico in modo da renderlo più accessibile ad un pubblico
di ragazzi.
La riduzione, comunque, non ci ha impedito di trasferire nello spettacolo
il senso e l'atmosfera propri del testo originale.
La storia di Romeo e Giulietta è certamente una delle più
belle storie d'amore di tutti i tempi, il cui finale non è uguale
a quello di tante favole, infatti l'amore dei due protagonisti si concluderà
tragicamente...lasciando un po' d'amaro in bocca allo spettatore che si
attende un epilogo più fortunato.
E' il tentativo di edificare un microcosmo dell'amore chiuso in se stesso
e inattaccabile dalla società, dalle sue violenze e dai suoi pregiudizi.
E' l'impossibilità di realizzare questa utopia, in un mondo che non
la tollera e che è disposto a versare qualche lacrima sui due sventurati,
ma non ad accettare e a perdonare la carica eversiva di un amore così
profondo, così totale e, nello stesso tempo così disarmato.
L'utilizzo del teatro d'attore e del teatro delle marionette ci è
sembrato il linguaggio più adatto per sperimentare questa proposta
rivolta specialmente ad un pubblico di ragazzi.
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Adattamento e regia
Massimo Costabile
Con
Antonella Carbone
Dante de Rose
Marco Silani
Marionette
Grazia Bonu
Caterina Morano
Sabina Frisina
Teatro delle Rane
Scene
Aldo Zucco
Costumi attori
Antonella Carbone
Luci
Giusppe Canonaco
Scenotecnica
Giuseppe Canonaco
Eros Leale
Giuseppe De Santis
Foto di scena
Francesco De Rose
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