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[Note
dello spettacolo e Foto di scena] [Recensioni]
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1998:
LA PATENTE LA PATENTE E' uno dei pi¯ originali e grotteschi atti di ribellione di un personaggio pirandelliano contro le ingiustizie della società. Pirandello mette in evidenza la tragica situazione in cui viene a trovarsi un poveretto bollato dalla società col marchio di jettatore: ¸ odiato e sfuggito da tutti, chi lo incontra fa i debiti scongiuri, perde il lavoro ed ¸ ridotto alla fame. Questa ¸ la situazione del protagonista, Rosario Chiarchiaro; ma lui non subisce, non si piega e invece di negare l'infame calunnia, fa ogni sforzo per convalidarla. Secondo Chiarchiaro non solo la jella esiste, ma lui ¸ uno jettatore autentico, e vuol essere riconosciuto pubblicamente: vuole una "patente" che gli consenta di esercitare la professione di jettatore. Il divertito umorismo di Pirandello sulla paura della jella e sulla reazione, a suo modo eroica, tragica e comica allo stesso tempo, del singolare protagonista, crea un grottesco di alta qualità. CECE' Sullo sfondo della capitale, teatro di corruzione politica, si muove il protagonista, Cec¸, degno rappresentante di quel sottobosco di favori e di quel clima clientelare, che diventato abitudine di vita, non ¸ neanche pi¯ avvertito come riprovevole e negativo. Cec¸ ¸ un allegro imbroglione che con scanzonata spudoratezza riesce a raggirare sia il commentatore Squatriglia venuto a ringraziarlo per aver ottenuto un favore, sia Nada, una ragazza facile, nelle cui mani, come pegno d'amore, Cec¸ ha depositato delle cambiali che, inutile dirlo, attraverso uno stratagemma, riuscirà a farsi ridare. Una leggerezza e un brio, insoliti in Pirandello, illuminano con una gustosa verve comica una situazione di ambiguità e immoralità. |
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. Interpreti Antonella Carbone, Luigi Iacuzio, Nunzio Scalercio Scene Massimo Costabile Costumi Antonella Carbone Luci Giuseppe Canonaco Regia Massimo Costabile . ![]() |
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