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1994:
Non seppellitemi vivo Lo spettacolo è liberamente ispirato alla vita e al personaggio poetico di Lorenzo Calogero. Calogero ebbe un'esistenza tormentata e emblematica. "Maledetta" non nel senso nobile, alla Rimbaud ma per l'assoluta e insostenibile solitudine di cui è permeata. Unica a immensa interlocutrice di tutta la sua esistenza, la poesia. Lo spettacolo vuole ripensare e indagare su un personaggio troppo frettolosamente accantonato dagli storici della letteratura, ma non si limita a questo; attraverso Calogero, vuole guardare ai tanti poeti e artisti della vita, grandi nella loro solitudine, dannati ed eroici nella loro insuperabile segregazione rispetto ai percorsi della televisione e della storia. Gli eventi salienti del percorso esistenziale del protagonista sono tracciati per movimenti incrociati, sulla scena. E per dicotomie di colori. Dal bianco al nero, dall'ospedale psichiatrico allo studio del poeta. Dai pazzi ai potenti. Dal deirio al vaticinio, dalla poesia alla morte. |
. regia Antonello Antonante Intepreti Gianfranco Quero Dante De Rose Richi Falcone Maurizio De Paola Scene e Costumi Dora Ricca Luci Paolo Carbone Musiche Maurizio De Paola Foto di scena Francesco De Rose . ![]() |
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