[ Chi Siamo ][ 2004][ C.I.F.A. ][ Produzioni ][ Stagioni Teatrali ][ Links ]
 
[Note dello spettacolo e Foto di scena] [Recensioni]

 
AMICIZIA
PERICOLOSAMENTE
SIK ĝ SIK
ATTI UNICI
di EDUARDO DE FILIPPO

AMICIZIA
PERICOLOSAMENTE
SIK ĝ SIK LĠARTEFICE MAGICO

EĠ stato detto che Eduardo ha saputo dar vita a un personaggio unico, sempre se stesso e sempre diverso, di una intensa, patetica dolorosa comicità, vittima cosciente del tempo senza carità in cui si vive. Negli ATTI UNICI che presentiamo ritroviamo questo protagonista di tante commedie eduardiane: lĠindividuo oppresso da una condizione di bisogno , materiale o morale, e di ingiustizia - familiare, sociale o addirittura esistenziale - che, pur ferito e dolente, non rinuncia alla lotta per affermare la propria dignità, anche mediante il grottesco, il riso e lo sberleffo che mascherano, solo apparentemente il suo volto tragico; il prototipo del guitto, povero e sfortunato ma capace di avere genialità improvvise e di riflettere filosoficamente sulla propria condizione. Questa maschera tradizionale diventa nelle mani di Eduardo un segno efficace e forte della difficile condizione umana, strettamente apparentata con quella dellĠattore, sempre in bilico fra realtà e illusione, fra comicità e senso del tragico.

AMICIZIA
Bartolomeo giace a letto malatissimo; Carolina, sua sorella, ha lasciato il marito per venire a curarlo. Alberto, un vecchio amico di Bartolomeo, lo viene a trovare, ma quando la sorella glielo annuncia lui non vuole vederlo. Vuole invece vedere zia Matilde invocandola nel suo delirio, nonostante sia morta da tempo. Per accontentarlo, Carolina convince Alberto a farsi passare per questa zia. Bartolomeo, vista zia Matilde, vuole vedere un carabiniere, poi un soldato e infine un notaio. Alberto, sempre per accontentare un moribondo, si presta a tutti questi travestimenti. Ma quando fa il notaio, Bartolomeo gli dà un plico di lettere, dalle quali scopre una cosa molto incresciosa per lui: sua moglie era stata lĠamante di Bartolomeo e suo figlio  figlio di Bartolomeo.

PERICOLOSAMENTE
Arturo, per domare Dorotea, la moglie bisbetica, ricorre abitualmente a un mezzo piuttosto drastico: una pistola. La moglie per˜, malgrado gli spari, rimane puntualmente incolume. La verità  che Arturo usa sempre una pistola scacciacani, ma Dorotea, convinta di aver ricevuto un miracolo, ringrazia ogni volta il cielo e per un po' sta tranquilla.

SIK ĝ SIK LĠARTEFICE MAGICO
Sik Sik, un prestigiatore da strapazzo, ha bisogno per i suoi trucchi di un compare che deve fingersi spettatore. Il compare abituale non si presenta e Sik Sik  costretto ad ingaggiarne unĠaltro. Ma questo non  in grado di reggere il gioco, rovina tutti i numeri: perde il lucchetto finto, fa volare la colomba e la sostituisce con una gallina, ecc... Lo spettacolo precipita fino ad arrivare allĠincidente pi grave: Sik Sik chiude veramente la moglie nel baule, ignaro della perdita del lucchetto finto. Deve ricorrere al martello per liberare la moglie e deve fare tutto in modo che il pubblico non si renda conto dei suoi fallimenti, nel disperato tentativo di salvare la sua fama di prestigiatore.


.
Interpreti
Roberta Del Rosario
Luigi Iacuzio
Nunzio Scalercio

Scene e Costumi
Massimo Costabile e MariaRita Violante

Luci
Giuseppe Canonaco

Regia
Massimo Costabile
.

[logo 1974]
 
[torna su]
SEDE LEGALE e ORGANIZZATIVA: VIA GALLUPPI, 15/19- 87100 COSENZA (ITALY)
TEATRO DELL'ACQUARIO: VIA GALLUPI, 15 TEL. E FAX (0984) 73125
CENTRO INTERNAZIONALE FORMAZIONE DELLE ARTI: VIA G.ARGENTO, 12 Tel. e Fax (0984) 793702
E-MAIL: cratcs@tin.it

 
. s i t o . r e a l i z z a t o . d a . [Linkey] . s e r v i z i . g r a f i c i . a v a n z a t i .