SENZA

Senza di te
non ci sono più fuochi intorno al bivacco
la notte è un sacco gonfio
difficile da svuotare

senza di te
non ci sono più porti né isole
ed io resto in piedi nella notte del mare
ad aspettare che cambi il vento

senza di te
non ci sono più catene né dadi
la nave perde le vele e l'ancora
e l'equipaggio è in fermento
senza di te
non ci sono più alberi pieni di uccelli né sfide
la polvere cancella l'incenso
ed il vento flagella la riva


senza di te
ogni luce di notte è un trucco scadente
ogni buco nel muro una grotta
piena di sospetti e coltelli

senza di te
non ci sono più lucertole verdi né onde
né resine calde per colorare le mani


senza di te
non ci sono più tane né odori
o piazze incantate per aspettare domani
non ci sono più chiodi né porti
né pirati con la lama tra i denti
solo scale tortuose e naufraghi
e voli bassi senza argomenti