PENOMBRE

 

 

Invisibili cicale                   
ubriache di luce
cullano ulivi giganti
sottovento       
torride conchiglie
con la pelle salata
circondano d'echi
terrazze sospese nel vento
abbacinanti silenzi
insinuano sussulti caldi
nelle reti di seta
della bassa marea
bocche d'avorio
respirano intensi segreti

e consacrano riti
estenuanti e proibiti
vele accecanti
inseguono nel varco
di profumati balconi
azzurre complicità
riflessi d'argento
aquamano l'acqua
con diatomee leggere
come farfalle
l'isola del vulcano
dondola gelosa
come la perla bagnata
al collo di una ragazza