CHIAROSCURI

Nel fiume della notte
magici cristalli
guidano gondole d'oro
verso approdi inauditi
al capolinea del giorno
sguardi circospetti
stringono fragili patti
in attesa della prossima eclisse
indecifrabili neon
balbettano parole spezzate
e feriscono a morte
prede scontate
lune offuscate
proteggono percorsi
scavati con le unghie
da evasi impazziti

cani randagi inseguono
ombre bugiarde
in cerca della tana rischiosa
in cui si vendono i sogni

vergini senzaveli
replicano distratte
favole ingiallite-sbiadite-
sopra palcoscenici finti
sordidi usurai
presidiano gli incroci
e riscuotono pegni
per incatenare le stelle
nella stiva del buio
speranze clandestine
inventano porti lontani
pieni di datteri e coralli